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Difesa Personale/Autodifesa


Iniziamo con il definire il termine. Questo mi aiuta a introdurti l'argomento e a mettere subito in chiaro le cose, perché molte, forse troppe volte si fa confusione. Con difesa personale oppure autodifesa si definisce un metodo o una tecnica che in caso di pericolo o minaccia ci mette nelle condizioni di salvaguardare la nostra persona. Approfondiamo un attimo, prima di proseguire. Quando parlo di metodo o tecnica che dir si voglia si intende una serie di movimenti e azioni che ci consentono di preservare la nostra integrità. Queste cose non si devono solamente intendere come azioni dirette e fisiche rivolte nei confronti di un aggressore ma anche come precauzioni che anche nel lungo periodo possono giovare al nostro benessere fisico e psicologico. Sembra strano, ma è proprio così dato che molte volte la violenza può essere perpetrata nel tempo e non è detto che debba per forza di cose essere violenza fisica. Anche un maltrattamento verbale che dura negli anni, se ci pensi bene, può portare a conseguenze disastrose. La seconda parte della definizione menziona il fatto di preservare la nostra integrità. Come appena accennato, la violenza non è da vedersi solamente come un episodio singolo e non esclusivamente fisico. La difesa personale deve anche aiutarti ad accrescere la tua autostima, capire le tue potenzialità e fare in modo, che al momento giusto, tu sia in grado di reagire ad una situazione di pericolo.
Abbiamo definito il temine, adesso iniziamo ad entra nello specifico sfatando il primo mito. La difesa personale non è solo e unicamente una pratica rivolta alle donne. Tutti, sia uomini che donne, più o meno giovani possono partecipare ad un corso di difesa personale. Troppo spesso vediamo questo termine strettamente legato al mondo femminile, ma è un errore, molte volte anche voluto, di chi si improvvisa esperto di marketing. Sulle locandine che sponsorizzano corsi di autodifesa, si trovano quasi sempre donne, che attaccate da un uomo armato, si difendono. Come abbiamo detto nel paragrafo precedente, la violenza non è soltanto fisica ma, molto spesso verbale ed è rivolta a persone di ambo i sessi nello stesso identico modo. Cerchiamo di vedere questo fenomeno come una cosa più estesa di quello che l'immaginario collettivo cerca di inculcarci nella mente. Sappiamo bene che la violenza è presente in tutti gli ambiti della nostra vita, sin da quando eravamo bambini e da vittime, piuttosto che da carnefici o semplici spettatori, abbiamo assistito a scene di bullismo. Questo accade sin dai primi anni di scuole per poi proseguire nel posto di lavoro e addirittura, nella maggioranza dei casi, all'interno delle mura domestiche. La difesa personale è per tutti, chiunque può praticarla ed è utile a tutte le età, perché non possiamo mai sapere a cosa potremmo andare incontro. Abbiamo anche parlato dell'effetto positivo che gli sport da combattimento e le arti marziali in generale hanno un effetto positivo sul comportamento ma anche come possano sviluppare autostima e consapevolezza nei confronti delle loro vittime. Questo prescinde sia da età che dal sesso. In tema di autodifesa un concetto molto importate è quello della prevenzione, e per questo viene incluso negli studi di tali tecniche. La prevenzione serve ad evitare inutili situazioni di rischio per la persona. Spesso questo concetto non è compreso immediatamente da chi si avvicina per la prima volta allo studio di tali tecniche. La difesa personale deve quindi essere vista come una cultura di prevenzione adatta a tutti. Lo studio di un'arte di difesa prima di tutto intende dare fiducia in sé stessi ed una conoscenza dei rischi e delle violenze, l'atteggiamento di una coscienza preventiva di qualsiasi attacco.

L'attività di difesa personale parte da due filosofie essenziali:
- essere preparati;
​- serve solo per difesa e mai per offesa.

 

Sicurezza e Difesa Personale

La Sicurezza può essere intesa in modo duplice come qualcosa di reale, tangibile ma anche come una sensazione. In realtà, si dovrebbe parlare soprattutto di percezione della sicurezza.
La sicurezza può essere associata alla probabilità che si verifichino determinati rischi in rapporto alle misure di protezione. La sicurezza, però, è legata anche e soprattutto alle reazioni psicologiche e alla valutazione o stima del rischio. Inoltre, essa comporta una valutazione ponderata.
Chiudere a chiave la nostra abitazione quando usciamo è una nostra abitudine, così come quando decidiamo di percorrere una certa strada. Continuamente, anche in modo inconsapevole, adottiamo un’abitudine.
Analogamente, compiamo degli errori quando esageriamo alcuni rischi e ne minimizziamo altri.
La percezione del rischio è un processo cognitivo coinvolto in diverse attività quotidiane e orienta, di fatto, i nostri comportamenti. A volte, temiamo situazioni che non sono rischiose o non temiamo situazioni che invece lo sono. Tale discrepanza dipende:
dal controllo: quanto controllo è possibile esercitare sugli eventi che determinano un rischio/pericolo;
da quanto volontariamente la persona ha deciso di affrontare una situazione rischiosa/pericolosa;
da quanto gravi sono le possibili conseguenze. Comportarsi educatamente, con rispetto nei confronti degli altri, mantenendo la calma, significa essere in grado di evitare o di gestire senza danni situazioni di confronto verbale o di scontro fisico che possono capitare a chiunque, in qualsiasi momento. Affrontare queste situazioni nel modo sbagliato può causare problemi a livello di lesioni fisiche, rimorsi di coscienza, conseguenze legali, che possono compromettere per sempre la vita di una persona. Un altro argomento molto importante e al quale viene dato un particolare risalto è quello degli effetti dello stress psicofisico nel caso di un’aggressione e di come sia possibile con l’adeguata preparazione attenuarne al minimo i devastanti risultati.
Il rilascio di adrenalina, l’aumento del battito cardiaco, della pressione sistolica, l’alterazione della respirazione, la visione a tunnel, l’attenuazione dell’udito, l’aumento anomalo della forza, la capacità di non sentire il dolore, sono gli effetti che vengono descritti agli studenti, contestualizzati nelle situazioni di Difesa Personale, e che si possono provare anche durante un violento incendio, un improvviso terremoto, un incidente stradale, una grande paura o un trauma particolarmente forte. La difesa personale  affronta ogni aspetto della sicurezza. L’arma più importante nell’ambito della difesa personale è quella che permette di evitare l’aggressione: la prevenzione.

Le tecniche di difesa personale si differenziano per due caratteristiche fondamentali:

l'applicazione: devono cioè essere eseguite nel modo più efficace possibile, e soprattutto non ci sono esclusioni di colpi;

la durata: mentre l'allenamento sportivo prepara l'atleta ad affrontare incontri molto lunghi, suddivisi magari in più round, quello di autodifesa prepara l'allievo ad affrontare scontri che magari possono durare pochi secondi. Lo scopo non è ovviamente quello di totalizzare più punti dell'avversario, ma quello di terminare lo scontro a proprio favore e nel più breve tempo possibile.

Un Nostro Prezioso Consiglio

Prima di iniziare un Corso di

Difesa Personale / Arti Marziali

Chiedi sempre all'istruttore il suo tesserino tecnico, rilasciato da un'ente sportivo riconosciuto e soprattutto dove e con chi ha imparato l'autodifesa.

Ne va della tua sicurezza!!!

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